Dramma in ospedale, muore operaio precipitato da 7 metri di altezza
L'episodio era accaduto il 6 settembre a Manerbio con Mirko Serpelloni caduto da un'altezza di 7 metri mentre svolgeva lavori di manutenzione sul tetto della Errepi Interni. Trasportato alla Fondazione Poliambulanza è spirato nella giornata di oggi

BRESCIA. Non ce l'ha fatta Mirko Serpelloni, il giovane operaio 27enne che mercoledì 6 settembre era precipitato dal tetto della Errepi Interni di Manerbio (QUI articolo) da un altezza di circa sette metri. Troppo gravi le ferite riportate nella caduta: le sue condizioni erano apparse immediatamente molto critiche. Il ragazzo era stato stabilizzato e intubato ed elitrasportato alla Fondazione Poliambulanza Istituto Ospedaliero di Brescia, dove è però spirato nella giornata odierna.
Originario di Bagnolo, Serpelloni - per conto di una ditta esterna - stava effettuato dei lavori di manutenzione sul tetto del capannone e, da una prima ricostruzione, pare sia transitato su di un lucernario, che non ha retto il peso del 27enne e si sia rotto, facendolo rovinare al suolo. Sull'episodio indagano i tecnici dell'Ats di Leno e i carabinieri di Manerbio.













